ottobre 31, 2008

quando la tristezza fa bene

Non sempre la tristezza è sinonimo di depressione, al contrario può riequilibrare gli umori, serve periodicamente un momento riflessivo e se non lo prendiamo il corpo lo richiede, al contrario un esagerata persistente euforia di allegria potrebbe indicare disturbi depressivi ed essere quindi un campanello di allarme...Quindi se non ti senti a volte di ridere non sentirti in colpa e altrettanto rispetta il bisogno di silenzio e apparente tristezza, molto presto rivedrai un sorriso ancora più acceso e vero... E troverai un amico (Francis)

ottobre 23, 2008

imparare

Non ho mai conosciuto un uomo ignorante di cui non potessi imparare qualcosa da lui "Galileo Galilei"

ottobre 16, 2008

Implorazione di Ann (to help profuges kidz)

Dear Ann

We need to work on this project by going there to help for supporting
theyr emotions
Dobbiamo sicuramente operare in un progetto di supporto psicologico
emotivo
(if this picture is violating in anyway morality or privacy we will remove it right away by writing to service@clown.it, our intention is social care service and psicologic support)

ottobre 15, 2008

Implorazione da Ann

(lettera tradotta dall'inglese)
Ciao Francis

sono Ana Come stai? sono fortunata perchè ho avuto modo di realizzare un progetto per i bambini della regionexxx sono profughi della regioneyyy e questo è un serio problema internazionale, erano confinanti amici ma ora antagonisti cosi abbiamo ora 50 bambini in gravi difficoltà, quali difficoltà??? tutte paura, terrore, emozionalmente distrutti, sono praticamente in stato di gu&rr@@,hanno fame, malati e poveri, stanno diventando criminali, hanno creato delle bande violente di bambini, la cosa triste è che quando le organizzazioni di supporto mondiali hanno chiesto cosa hanno bisogno il governo ha detto "strade, ponti, palazzi e tanti soldi senza fare assolutamente nessun cenno al VERO PROBLEMA!!!
è scioccante!!!!!! Cosa pensi che possiamo fare???

(abbiamo omesso le regioni per la delicatezza del problema)

Date: Sun, 5 Oct 2008 15:54:18 +0200
From: "Ann" To: Francis(lettera originale)
helllo Fracis...U know- i am lucky person, i made a program with xxareaxx children...they was here 2 weeks, the reason of course- w@r...they lost a
houses, places for living- because, they are xxareaxx, and they should move up from xxareaxx region. sooo- this is seriously internation problem.they was a neighbours, and now they a antagonist...so. we had 50 children with problems. what kind of problems?????allll. with personality, with emotion (showing emotions- because they needconstructive way for showing feelings about w@r, about scare andother...)and healhly problems, hungry, poor...and social problems....they say-typical for war problems ...and also, what was really dificult forus it was a problems with getting- in the camps they made a second life-crimin@l structure, like a gangs and other...so- they forget what isimportant...but the reason is only one- war. when organizations asking xxareaxx g@verment what they need thay said only-new road, new bridges, new buildings and a lot of money...but they dony seea true problem....shocking.so....what U think????

we didn't put the area name for privacy problems

ottobre 10, 2008

...Angeli di strada


Avevo chiesto più volte di essere portato nel cuore dell italiani, credevo sarebbe stato in qualche bella città o pittoresco chiostro invece era in una cornice apparentemente sporca che ha conservato la vita pulsante, sotto forma di apparente violenza e sgarbi, per difendere la fragilità interiore, un angolo di terra più volte emarginato dal resto del mondo," Ci pensa un operatrice che del disagio giovanile ne ha fatto una ragione di vita, ospite in una base operativa accogliente vengo portato nel bronx, ci vuole poco ed uno dei ragazzi, punta la sua arma giocattolo dritto su di lei, ma di gioco vi era ben poco, mentre si avvicinava lenta guardandolo dritto impassibile, mi avvicino anche io dicendo che questo metodo per avere attenzione ormai era "out", senza pensarci troppo la punta su di me dicendo che può far male, gli chiedo di stringermi la mano, quasi si lasciava andare, la sfida era troppo forte, guarda i suoi amici intorno e tornando a me proclama, "io la mano ad una femmana non la do", il capo non può lasciarsi amare, sarebbe la sconfitta del suo status, uno dei baby capi mi ha sfida in una lotta libera, qualcuno si è fatto male ed io pure sporco di fango e guardato dalle finestre dalle mamme curiose, divertite e attonite, questo mi fa conquistare alcuni abbracci e scoppiettanti sorrisi... nell andar via uno di loro si è fermato guardandomi in silenzio dritto negli occhi, di cui la sua bellezza mista dolore sfidava anche il più fantasioso pittore, poi spunta una scoccante richiesta.... "torni a trovarci domani? (Francis)

ottobre 06, 2008

lettera da una clown

Ciao Francis, è passata già una settimana dal magnifico giorno in cui ho incontrato "quell'omone coi baffi e i capelli blu"!!!  Non mi sembra vero!!! 
Non potevo nemmeno immaginarmela tanta accoglienza; appena siamo arrivate, io e loreta, Antonella mi ha riconosciuto ed abbracciato e subito ci ha fatto passare; poi Rossella ci è venuta incontro con un caloroso sorriso e Valeria, che nel momento in cui siamo arrivate, era super impegnata, ci ha accolto anche lei affettuosamente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...e pensare che ho creato un po' di macello, per non aver fatto l'iscrizione in tempo!!!! 
Poi Minù, che posso non vedere per un anno, ma che mi dona sempre lo steso affetto...e Ombretta e Maria...e tutti quelli che non conoscevo prima, ma che mi sembra di conoscerli da sempre!!!!!!!!!!!!!!!! 
Se penso a tutto questo, ti confesso che, mi dispiace davvero tanto non poter essere con loro alla convention, questo fine settimana; sarebbe stata un'esperienza importante e significativa. Se sono clowndottore è perché ci credo veramente!!!
Credo in te, in Willclown e se oggi non sono li è, perché c'è qualcuno che ha bisogno di me...forse sono un po' presuntuosa!!!!!

...per tornare a Patch Adams... incredibile, straordinario; credo che, mentre parlava, abbia guardato ognuno di noi negli occhi..una senszione meravigliosa, uno sguardo penetrante e sincero...non lo ha fatto per caso, ma perché è il suo modo di essere e , credo, di concepire la comunicazone.

Trovo che, tutto quello che, in questi anni, la Willclown Pescara ha dovuto affrontare e sopportare, sta dando i frutti. E' bello vedere come sono uniti. Mi rendo conto che ci vuole una bella forza interiore per riuscire ad andare avanti senza scoraggiarsi..e loro l'hanno avuta, anzi, ce l'hanno!!!
Mi auguro di riuscire ad avere la loro forza e, non ti nascondo che, segiurò il tuo consiglio: chiamerò Rossella per riuscirci!!!

Non finirò mai di dirti grazie per tutto quello che mi doni ogni volta, per buttarmi in questo magnifico mondo che, ai comuni, è sconosciuto; non sanno cosa si perdono.

La sensazione che ho, da quando sono tornata, è di LEGGEREZZA; bada che ho detto "leggera" ma, non mi sento assoluamente "vuota"; anzi, sono così leggera che, mi sento piena di vibrazioni, che ho voglia di donare agli altri...

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ti abbraccio, Emanuela

Ma ci voleva proprio uno scienziato :)

Neurologia: Scoperto Cosa Rende Piacevoli Carezze e Abbracci


Roma, 12 set. (Adnkronos Salute) - La fibra nervosa che rende piacevoli carezze e abbracci del partner, ma anche di amici o parenti, è stata identificata per la prima volta da un neuroscienziato della Unilever R&D, Francis McGlone. E durante il British Association Science Festival, in corso a Liverpool (Gb), il ricercatore ha spiegato che la sua scoperta, oltre a essere scientificamente interessante, potrà servire a sperimentare un nuovo modo per curare il dolore cronico, e cioè la 'carezza-terapia'.

Il team di ricerca di McGlone ha utilizzato una macchina 'accarezzatrice' molto all'avanguardia per rilevare, fra l'altro, quali sono la velocità e la pressione ideali per raggiungere il massimo del piacere possibile. Con l'obiettivo di isolare il nervo sensibile al tocco esterno, è stato chiesto ad alcuni volontari di riferire quanto fossero piacevoli le carezze dispensate dalla macchina in diverse modalità. Dopodiche sono stati posti elettrodi sulla pelle dei partecipanti all'esperimento, per registrare l'andamento dei segnali nervosi dalla cute al cervello.

Mettendo a confronto i segnali corrispondenti alla carezza descritta come più piacevole in assoluto dalle 'cavie umane', lo scienziato ha potuto individuare un fascio di nervi chiamati 'fibre-C'. I movimenti affettuosi della mano sulla pelle, secondo il ricercatore, attivano queste fibre che sono direttamente collegate con un sistema di gratificazione nel cervello, il quale mette in moto il rilascio di ormoni fonte di sensazioni piacevoli.